Alfabeto etiope

Alfabeto etiope

"Alfabeto etiope" nasce dal desiderio dell'autrice Marcella Catignani, docente sarda che da sette anni vive e insegna ad Addis Abeba, di far conoscere alcuni aspetti dell'Etiopia e di provare a raccontare uno straordinario paese, dove a volte è difficile raccapezzarsi.

Per farlo è ricorsa alle lettere dell'alfabeto, che in qualche modo hanno posto dei limiti alla vastità dell'argomento, costringendola a concentrarsi su determinati punti, e ha intervallato le diverse "voci" con brevi racconti in terza persona.

Quando si avvicina il Natale e i bravi papà tirano fuori dagli scatoloni i personaggi del Presepe avvolti nei batuffoli di cotone e nella carta di … Materiale messo a disposizione dall'Ufficio Catechistico della Diocesi di Vittorio Veneto. Barbaro (in greco antico: βάρβαρος, bárbaros, passato in latino come barbarus) è la parola onomatopeica con cui gli antichi greci indicavano gli stranieri (letteralmente i 'balbuzienti'), cioè coloro che non parlavano greco, e quindi non erano di cultura greca.