August Schmarsow dalla critica d'arte contemporanea alla Raumgestaltung

August Schmarsow dalla critica d'arte contemporanea alla Raumgestaltung

August Schmarsow (1853-1936), figura di grande rilievo nel panorama della critica d'arte tra il XIX e il XX secolo, ha avuto il merito di essere stato tra i primi studiosi ad attivare una serie di innovazioni metodologiche in campo artistico finalizzate a uno studio sistematico della disciplina. Definito da uno dei suoi migliori allievi, Aby Warburg, «piuttosto ruvido, pedante, presuntuoso, la caricatura del professore tedesco, ma tuttavia uno studioso di rango (che) tentò di dare un nuovo impulso, senza pari nell'ancor giovane disciplina della storia dell'arte», fu tra i fondatori a Firenze nel 1897 del prestigioso Kunsthistorisches Institut (Istituto per la storia dell'arte). Il contributo principale che Schmarsow fornisce alla storiografia dell'architettura risiede nell'aver posto in primo piano il concetto di spazio, formalizzato in maniera compiuta nella teoria della Raumgestaltung. L'attualità delle sue teorie va ricercata nell'apporto alla storia delle idee e nelle successive argomentazioni sullo spazialismo architettonico. Prefazione di Renato De Fusco e postfazione di Augusto Roca De Amicis.